Agribase · Alert incendi via satellite
La differenza è quanto presto lo sai. Fuoco in Zona controlla i tuoi terreni via satellite ogni 5 minuti e ti avvisa su Telegram o email appena rileva un fuoco entro il raggio che scegli tu.
Iscriviti gratis alla beta →Gratis fino al 1° luglio 2027. Nessuna carta richiesta.
Essere a casa nel momento giusto. Il vicino che nota il fumo e chiama. Controllare a mano una lista di incendi ogni giorno. Non è un sistema di difesa — è un'assenza di sistema.
ettari bruciati in Italia rispetto alla media degli ultimi 20 anni nello stesso periodo — dato al 26 agosto 2026, fonte EFFIS/Copernicus.
Non te lo raccontiamo soltanto — te lo mostriamo. Ecco esattamente cosa vedi tu.
Clicca il punto sulla mappa, incolla un link di Google Maps, o — se sei un'azienda agricola in Puglia — inserisci foglio e particella e vedi subito il contorno catastale reale prima di confermare. Non serve nessuna competenza tecnica.
Il raggio è in linea d'aria, non su strada — te lo diciamo chiaramente perché un incendio a 8 km in linea d'aria può essere più lontano se dovessi farci il giro in auto. Lo cambi quando vuoi, in un secondo.
raggio di monitoraggio, in linea d'aria
Distanza esatta dal tuo terreno. Intensità del fuoco. Quanto puoi fidarti del dato (lo dichiariamo sempre, anche quando il rischio di falso allarme è alto). Direzione e velocità del vento, con un'immagine satellitare che mostra dove si sta dirigendo — e se conosciamo i tuoi dati catastali, anche il contorno reale del tuo terreno disegnato sopra. Tutto in italiano, tutto spiegato — mai una sigla senza significato.
Le mappe incendi che trovi in giro ti chiedono di andare tu a controllarle. Fuoco in Zona ti avvisa lui — la differenza non è quante funzioni ha in più, è che non devi ricordarti di guardare.
Le mappe live degli incendi funzionano solo se te ne ricordi e vai a controllarle. Fuoco in Zona ti scrive lui su Telegram o email, appena c'è qualcosa — zero sforzo, zero da ricordare.
Usiamo anche i satelliti Meteosat europei, che aggiornano ogni 10-15 minuti — non solo i passaggi satellitari NASA, che sorvolano una zona 1-2 volte al giorno.
Sai se il fuoco si sta dirigendo verso di te, e vedi anche il confine reale del tuo terreno disegnato sull'immagine satellitare — non solo un puntino su una mappa generica.
Arriva su Telegram o email, dove sei già. Non un'altra app da scaricare e ricordarsi di aprire.
Se il rischio di falso allarme è alto, te lo diciamo. Se il vento può cambiare, te lo diciamo. Un alert che nasconde i suoi limiti vale quanto nessun alert.
Una cosa che preferiamo dirti subito: controlliamo ogni 5 minuti, e Meteosat (la fonte europea) aggiorna quasi in tempo reale — ma NASA, che copre tutto il resto, a volte pubblica i propri dati con qualche ora di ritardo, per come funziona il loro sistema globale. Non è un problema nostro da nascondere: è un limite reale di NASA, e preferiamo dirtelo piuttosto che promettere una velocità che non possiamo sempre garantire.
Lavoriamo continuamente per velocizzare il sistema — l'obiettivo è arrivarci il più vicino possibile al tempo reale. Perché quello che ci sta a cuore non è la tecnologia in sé, è la salvaguardia concreta del territorio.
Perché esiste
Fuoco in Zona non è un caso studio a tavolino. È nato per monitorare un'azienda agricola di famiglia, in Puglia — costruito e testato con dati satellitari reali, un pezzo alla volta, bug reali corretti man mano che uscivano fuori. Lo usiamo prima noi, ogni giorno, sui nostri stessi terreni.
Un impegno pubblico, gratuito
Oltre agli alert per il tuo terreno, pubblichiamo gratis ogni incendio rilevato via satellite in Italia — con comune, foglio, particella catastale e tipo di terreno, per verificare se un Comune ha censito l'area bruciata come impone la legge (L.353/2000). Spieghiamo anche come si fa, passo per passo. Nessun costo, nessuna iscrizione richiesta.
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incendi rilevati via satellite in Italia dal 1° gennaio 2026 — archivio storico in completamento
Guarda la mappa pubblica →Abbonamento annuale. Gli incendi non aspettano che tu ti ricordi di riattivare il servizio.